
Musical theater work for actress singer and piano by Cinzia Pennesi, Carla Magnan e Carla Rebora, Barbara Rettagliati, Rossella Spinosa, Roberta Vacca, Cinzia Gangarella
Dramaturgy Annalisa Comes, Cinzia Della Ciana, Barbara Fiorio, Cinzia Gangarella, Carla Magnan e Carla Rebora, Alessandra Vinotto
Commissioned by Fondazione Teatri di Piacenza (Italy)
Première January 13, 2023 – Teatro Municipale di Piacenza (Italy).
Ottavia Fusco Squitieri, singer actress and Orietta Caianello, piano
Costumes Milena Canonero
Staging Angelo Desideri
Year Composed 2022
Duration 70’
Language Italian
Program notes
Le fiabe, come noto, attraverso un necessario processo di semplificazione, descrivono i molteplici aspetti che compongono la personalità dell’essere umano, facendo incarnare vizi e virtù ai vari personaggi delle vicende che narrano.
Ma, a ben pensarci, il vero motore delle storie che hanno accompagnato la nostra infanzia sono proprio i personaggi negativi: orchi, streghe, matrigne e sorellastre, perché senza di loro il bene non potrebbe mai vincere sul male.
E senza voler scomodare troppo la psicanalisi, che tanto si è soffermata sul significato profondo delle favole, è evidente che i cattivi rappresentano soprattutto quegli aspetti del nostro inconscio che nessuno oserebbe confessare.
Perché, in fondo, chi non ha mai provato almeno una volta una punta di invidia per l’amica bella e geniale o per la collega perfettina che riesce in tutto quello che fa? Chi non si è sentito ferito per essere stato escluso dalla festa più glamour della scuola? E chi non soffre quando, invecchiando, si ostina a confrontarsi con l’inarrivabile bellezza della gioventù?
Cinque scrittrici e sei compositrici si confrontano con le cattive di 5 celebri fiabe (Alice nel paese delle meraviglie/Regina di cuori, Cenerentola/le sorellastre, La Bella addormentata nel bosco/la fata malefica, La Sirenetta/la strega del mare, Biancaneve/la matrigna) affidando alla cantAttrice Ottavia Fusco Squitieri e al pianoforte di Orietta Caianiello il compito di portarle sulla scena per raccontare in 5 melologhi le loro nefaste pulsioni …ma anche le loro “sante ragioni”!
Elisabetta Di Pietrantonio
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